STATUTO
Associazione di Promozione Sociale “BELIEVE LAB – APS”
Art. 1 – Costituzione, denominazione e sede
È costituita, ai sensi del Codice Civile e del D.Lgs. 3 luglio 2017 n. 117 e successive modificazioni ed integrazioni, una Associazione di Promozione Sociale denominata BELIEVE LAB, con sede legale nel Comune di Scandiano (RE), operante senza fini di lucro.
La denominazione sarà integrata con la locuzione “Associazione di Promozione Sociale – APS” contestualmente all’iscrizione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS); da quel momento assumerà la denominazione
“BELIEVE LAB Associazione
di Promozione Sociale”,
in sigla “BELIEVE LAB APS”.
Eventuale trasferimento della sede all’interno del medesimo Comune non comporta modifica statutaria e può essere deliberato dall’Assemblea ordinaria.
La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 2 – Scopi e attività
2.1 Finalità generali
L’Associazione persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante attività di interesse generale (art. 5 D.Lgs. 117/2017), prevalentemente a favore di associati e terzi, finalizzate a:
- Organizzare eventi multidisciplinari (musica, arte, spettacolo, cultura olistica, benessere psico‑fisico).
- Promuovere la musica elettronica “Psytrance”, anche di piccoli artisti internazionali.
- Promuovere e organizzare eventi musicali.
- Promuovere il territorio.
- Supportare persone ed enti nel raggiungimento dei rispettivi obiettivi.
- Svolgere ogni altra attività secondaria o strumentale utile al perseguimento degli scopi statutari, nel rispetto della normativa.
2.2 Attività d’interesse generale (art. 5, c. 1, D.Lgs. 117/2017)
- a) Educazione, istruzione e formazione professionale; attività culturali a finalità educativa.
- b) Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività editoriali.
- c) Servizi strumentali ad enti del Terzo Settore (≥ 70 % dei soci sono ETS).
- d) Alloggio sociale e attività residenziali temporanee a carattere sociale.
- e) Promozione della cultura della legalità, pace, nonviolenza, difesa non armata.
- f) Promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici; tutela dei consumatori; pari opportunità; banche del tempo; GAS.
2.3 Attività specifiche
L’Associazione intende in particolare:
- Promuovere eventi multidisciplinari (musica, yoga, teatro, arte, discipline olistiche, new age).
- Offrire live‑streaming di musica elettronica, sciamanica, tribale e corsi di cultura olistica.
- Realizzare arte visionaria e performance.
- Produrre video didattici e iniziative sull’eco‑sostenibilità e la vita comunitaria.
- Promuovere artigianato con bancarelle e street‑food.
2.4 – 2.6 Volontariato, assicurazioni, lavoratori
Le attività sono svolte a favore di associati, familiari e terzi, avvalendosi in via prevalente del volontariato degli associati. I volontari sono assicurati (art. 18 D.Lgs. 117/2017). L’assunzione di lavoratori è possibile nei limiti di legge (max 50 % dei volontari o 5 % degli associati).
L’Associazione può svolgere attività diverse da quelle di interesse generale purché secondarie e strumentali, individuate dal Consiglio Direttivo.
Art. 3 – Risorse economiche
Le risorse provengono da:
- Quote e contributi degli associati.
- Eredità, donazioni e legati.
- Contributi di Stato, Regioni, Enti locali, enti o istituzioni pubbliche.
- Contributi UE e organismi internazionali.
- Prestazioni di servizi convenzionati.
- Proventi da cessione di beni/servizi ad associati o terzi (attività commerciali secondarie).
- Erogazioni liberali.
- Iniziative promozionali (feste, lotterie, sottoscrizioni a premi).
- Ogni altra entrata ammessa dalla legge.
Il fondo comune (avanzi, fondi, riserve, beni) è indivisibile fra gli associati sia in vita sia in caso di scioglimento. È vietata qualsiasi distribuzione di utili; gli avanzi devono essere reinvestiti nelle attività istituzionali.
Il bilancio si chiude al 31 dicembre; il Consiglio Direttivo redige il consuntivo entro 4 mesi e lo sottopone all’Assemblea.
Art. 4 – Membri dell’Associazione
Possono aderire, senza discriminazioni, persone fisiche e – entro il 50 % – enti del Terzo Settore o altri enti non profit. I soci hanno eguali diritti e doveri; l’adesione è a tempo indeterminato salvo recesso.
Art. 5 – Criteri di ammissione ed esclusione dei soci
- Ammissione: deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda scritta; annotazione a libro soci dopo il versamento della quota.
- Ricorso: il richiedente respinto può ricorrere all’Assemblea entro 30 giorni.
- Minorenni: domanda controfirmata dal genitore; voto esercitato tramite esercente la responsabilità genitoriale sino ai 18 anni.
Cause di perdita della qualità di socio
- Decesso;
- Recesso;
- Decadenza per mancato versamento della quota per 1 anno;
- Esclusione per:
- Comportamento contrastante con gli scopi;
- Persistente violazione di statuto, regolamenti o delibere.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con diritto di replica e ricorso all’Assemblea; diventa operativa dopo ratifica assembleare. Quote intrasferibili e non rivalutabili; nessun rimborso al socio receduto/escluso.
Art. 6 – Diritti e doveri dei soci
Diritti
- Partecipare alle attività associative.
- Elettorato attivo e passivo (per gli enti, tramite il legale rappresentante).
- Visione dei libri sociali e documentazione gestionale (richiesta scritta, risposta entro 30 giorni; copie a spese del richiedente).
Doveri
- Osservare statuto, regolamenti, delibere.
- Tenere comportamenti conformi agli scopi e alle regole associative.
- Versare la quota associativa.
- Contribuire, nei limiti delle proprie possibilità, al raggiungimento degli scopi.
Art. 7 – Volontari
Il volontariato è libero, personale, spontaneo e gratuito. Vietata ogni forma di retribuzione; ammesso solo il rimborso spese documentate e pre‑autorizzate (no forfait). Incompatibile con rapporti di lavoro retribuiti con l’associazione. Obbligo di assicurazione (infortuni, malattie, RC).
Art. 8 – Organi dell’Associazione
- Assemblea dei soci
- Consiglio Direttivo
- Presidente
- (eventuale) Collegio dei Revisori dei Conti
- (eventuale) Organo di Controllo
L’elezione degli organi è libera e non può essere limitata.
Art. 9 – L’Assemblea
Massimo organo deliberativo, ordinaria e straordinaria.
Convocazione
- Almeno 15 giorni prima, avviso scritto (cartaceo o elettronico).
- Ammesso l’intervento via tele‑/videoconferenza e il voto per corrispondenza o elettronico, con verifica dell’identità.
Costituzione
- I convocazione: presenti/rappresentati ≥ 50 % dei soci.
- II convocazione (non lo stesso giorno): valida qualunque numero di soci trascorsi 30 minuti.
Deliberazioni
- Ordinarie a maggioranza dei voti.
- Straordinarie:
- Modifica statuto → maggioranza assoluta in I conv.; in II conv. quorum costitutivo 50 % e maggioranza ¾ dei presenti.
- Scioglimento e devoluzione patrimonio → ¾ degli associati.
Competenze ordinarie principali
- Nomina/revoca componenti organi sociali e revisore legale.
- Approva il bilancio.
- Delibera su responsabilità organi sociali.
- Decide su ricorsi (esclusioni, ammissioni).
- Approva regolamento assembleare.
- Definisce linee d’indirizzo annuali, destina avanzi di gestione, ecc.
Ogni socio può
Ogni socio può avere al massimo 3 deleghe; i componenti dell’organo di amministrazione non votano sul bilancio e sulla propria responsabilità.
Art. 10 – Il Consiglio Direttivo
Organo di Amministrazione composto da 7 – 10 membri, eletti dall’Assemblea, in carica 4 anni, rieleggibili, scelti fra gli associati.
Vacanze e decadenza
- Sostituzione di un componente con il primo dei non eletti (ratifica dell’Assemblea).
- Se decadono oltre la metà dei membri, l’Assemblea elegge un nuovo Consiglio.
Attribuzioni
- Elegge Presidente, Vice‑Presidente e Segretario.
- Esegue le deliberazioni dell’Assemblea.
- Predispone bilancio o rendiconto.
- Fissa la quota associativa annua.
- Delibera su nuove adesioni ed esclusioni.
- Adotta o modifica il regolamento interno.
- Amministra l’associazione per gli atti non riservati all’Assemblea.
Funzionamento
- Convocazione (anche via email) con 15 giorni di preavviso; in mancanza, valido se presenti tutti i consiglieri.
- Di regola ogni 3 mesi o su richiesta di Presidente/Vice o di almeno ⅔ dei componenti.
- Delibere valide con la presenza della maggioranza dei membri e voto favorevole della maggioranza dei presenti (se soli 3 componenti, devono essere tutti presenti).
- I verbali, redatti dal Segretario, sono firmati dal presidente della seduta.
Art. 11 – Il Presidente
Eletto dal Consiglio Direttivo, presiede Consiglio e Assemblea, fissa l’ordine del giorno e rappresenta legalmente l’Associazione.
In assenza è sostituito dal Vice‑Presidente; in caso di impedimento definitivo o dimissioni, il Vice‑Presidente convoca il Consiglio entro 30 giorni per eleggere un nuovo Presidente.
Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Consiglio e, in casi urgenti, assume poteri ad esso spettanti, convocandolo per ratifica.
Art. 12 – Il Collegio dei Revisori dei Conti
(Se nominato) organo di controllo amministrativo composto da 3 membri, eletti anche fra i non soci, con durata pari a quella del Consiglio Direttivo, rieleggibile.
Controlla l’amministrazione, la corrispondenza del bilancio alle scritture, vigila sullo Statuto, partecipa senza voto a Consiglio e Assemblee e redige relazione annuale.
Art. 13 – Organo di Controllo
Nominato nei casi previsti dal D.Lgs. 117/2017; vigila su:
- Osservanza di legge, Statuto e principi di corretta amministrazione;
- Adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile;
- Controllo contabile (se non nominato un revisore legale);
- Monitoraggio delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
- Attestazione del bilancio sociale.
Può ispezionare in qualsiasi momento e chiedere informazioni agli amministratori.
Art. 14 – Scioglimento
Lo scioglimento è deliberato dall’Assemblea straordinaria con voto favorevole di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto. Il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio Regionale RUNTS e salva diversa destinazione di legge, ad altri Enti del Terzo Settore ai sensi dell’art. 9 D.Lgs. 117/2017.
Art. 15 – Rinvio
Per quanto non espressamente previsto si rinvia al Codice Civile e alle altre norme di legge vigenti in materia.